Un processo validato e sostenibile

AGROBOX

L’inquinamento puntiforme causato dall’uso di prodotti fitosanitari in agricoltura è responsabile di una quota compresa tra il 50% e il 70% della contaminazione delle acque superficiali e di falda. A differenza della deriva o del ruscellamento, questo fenomeno è legato soprattutto alle perdite della miscela fitoiatrica durante il riempimento, il lavaggio delle irroratrici e la gestione dei reflui. L’elevata concentrazione degli inquinanti rende il problema particolarmente rilevante. Per limitarlo è necessaria una maggiore consapevolezza da parte delle aziende agricole, insieme all’adozione di pratiche più sostenibili e di infrastrutture adeguate, come aree attrezzate per il lavaggio dei macchinari. In questo contesto è stato sviluppato Agrobox, un impianto nato dalla collaborazione tra MeTe Srl e un grande produttore di fitofarmaci per trattare le acque di lavaggio. Dopo anni di sperimentazione, la tecnologia a membrane si è dimostrata la più efficace: consente di concentrare i reflui e di ottenere acqua pulita riutilizzabile. Il sistema, automatizzato, flessibile e a basso consumo energetico, separa gli inquinanti destinati allo smaltimento dall’acqua da riutilizzare, offrendo una soluzione efficiente e sostenibile.

Articolo pubblicato il 4 febbraio 2026 su “Il Giornale dell’Agricoltura” – Panorama

la soluzione sostenibile per il lavaggio di macchine irroratrici e trattori